REC19: La diagnosi differenziale, il colloquio di cura e le strutture soggettive

Il Corso [in Aula e in Streaming]

Il corso di perfezionamento “la diagnosi differenziale, il colloquio di cura e le strutture soggettive” è dedicato ai clinici e ai professionisti della cura della psiche. Degli studenti universitari agli psicologi, dagli psicanalisti agli psichiatri più esperti, chiunque approfondirà l’uso dello strumento principale di ogni clinico: il colloquio, differenziandolo da ogni altra forma dialogica. Saprai effettuare una diagnosi differenziale in modo corretto e preciso utilizzando la parola come solo strumento. Saprai come orientare la cura sulla base degli elementi emersi.

Il corso risponderà alle seguenti domande
  • Come si rende il colloquio uno strumento fondamentale per il clinico?

  • Quali sono le regole del perfetto colloquio clinico?

  • Quali sono gli elementi che permettono di effettuare una diagnosi con rigorosa precisione senza utilizzare altri strumenti che il colloquio?
  • Come si orienta la cura sulla base della struttura soggettiva del paziente?

Come funziona il corso

Il corso “la diagnosi differenziale, il colloquio clinico e le strutture soggettive” è l’ultimo del percorso culturale REC 19, progettato da Massimo Recalcati per psicologi e clinici della psiche.

E’ strutturato in due giornate, per un totale di 16 ore di formazione, che consentono di acquisire altrettanti crediti formativi ECM per psicologi.

Si aprirà con le tre lezioni “Aspettando REC” tenute da Mauro Grimoldi e si concluderà con la lezione magistrale tenuta dallo stesso Massimo Recalcati.

Sono previsti 16 crediti ECM per psicologi. A tutti i partecipanti verrà consegnato un attestato di partecipazione. Sono previsti materiali dedicati ai partecipanti al corso completo.

SEGUENDO QUESTO CORSO IMPAREARAI A:
  • Conoscere le differenze tra colloquio clinico e ogni altra forma di comunicazione umana.

  • Impostare un colloquio clinico orientato alla diagnosi e alla cura.

  • Usare i contenuti del colloquio per effettuare un’accurata diagnosi soggettiva.
  • Descrivere correttamente le differenti strutture soggettive: psicosi, nevrosi, stati limite, perversione.
  • Orientare correttamente la cura del soggetto.
A chi è dedicato il corso
  • Psicologi

  • Psicoterapeuti

  • Psichiatri

  • Neuropsichiatri infantili
  • Studenti e specializzandi nelle discipline descritte
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Il programma del corso

“Aspettando REC”

Laboratorio discorsivo esperienziale sul colloquio clinico e la diagnosi differenziale.
Conduce Mauro Grimoldi.

Prima lezione. Ore 9:00 ore 11:00

Anatomia e fisiologia del colloquio psicologico. Scopi, funzioni e peculiarità dello strumento. Le domande e le risposte. Le regole del colloquio. Le aperture, la fase libera, gli interventi del clinico, la chiusura. Cosa si sa, cosa non si sa e cosa non si può non sapere. Il colloquio secondo Antonio Alberto semi, Sergio Erba, Massimo Recalcati, Glen Gabbard.

Seconda lezione. Ore 11:00-13:00

Laboratorio esperienziale sulle aporie del colloquio. Complessità semiotiche, paradossi e aporie di colloqui reali presentati. Esempi tratti da grandi clinici, dei relatori, dai partecipanti del corso.

Terza lezione. Ore 14:00-18:00

Le strutture psichiche presentate secondo la cornice psicodinamica. Gabbard, Mc Williams, Lingiardi. Nevrosi, psicosi, stati limite, perversioni. Le strutture e l’adattamento del colloquio ai diversi contesti di cura.

Conduce Massimo Recalcati

Prima lezione magistrale. Il colloquio clinico. Ore 09:00-13:00

Massimo Recalcati propone una riflessione clinica sul vertice in cui si incontrano il colloquio clinico e la diagnosi differenziale effettuata secondo le regole della psicanalisi. L’atto diagnostico in psicanalisi può essere molto rigoroso, non è mai finalizzato a classificare i soggetti ma a sviluppare una dimensione di cura tenendo conto delle differenti strutture di personalità.

Seconda lezione magistrale. La diagnosi differenziale. Ore 14:00-18:00

Approfondendo il discorso del soggetto è possibile mostrare i vincoli che legano la parola alla struttura: nevrosi, psicosi, perversione. Il modulo della formazione REC 19 sulla diagnosi presenta i criteri clinici che consentono di formulare con il maggior rigore possibile la diagnosi della struttura soggettiva profonda attraverso i contenuti portati dal paziente nel proprio discorso. La diagnosi apparirà ai partecipanti un nesso fondamentale tra colloquio e direzione della cura. La lezione chiarirà esattamente quali sono le strutture psichiche, come si differenziano e quali principi permettono di effettuare diagnosi attraverso il solo strumento del colloquio clinico.

REC19 è stato realizzato a:

Milano

Teatro Elfo Puccini

27 Marzo – 13 Aprile 2019

Torino

Circolo della Stampa

25 – 26 Giugno 2019

Roma

Centro Congressi Frentani

25 – 26 Ottobre 2019